Storia dello sci club

Lo Spirito del Gruppo Agonistico Bassano

Lo spirito del Gruppo agonistico Bassano, è quello di lavorare in maniera sinergica, condividendo con entusiasmo numerose iniziative; secondo questa logica, nei primi anni Novanta, con Carlo Spigarolo, Gabriella Dorio e Marina Meneghini abbiamo ritenuto efficace offrire ai nostri atleti anche l’opportunità di percorrere esperienze positive in ambiti paralleli. La nascita della sezione sci ne è stato un esempio significativo: una favorevole occasione per consentire ai ragazzi di vivere lo straordinario senso di libertà e di gioia che le discese sui campi innevati regalano. E di affiancare questa splendida esperienza a quelle, altrettanto appaganti, che già vivevano sui campi di atletica. Una scommessa vinta. Già, perché dalle venti adesioni del primo anno (era il 1991) con il passare del tempo abbiamo raggiunto la quota di oltre trecento iscritti. Un successo (in parte inaspettato) che ci ha donato enormi soddisfazioni. Ma che, per evidenti ragioni organizzative e gestionali, ci ha indotti a rendere autonoma la sezione rispetto alla società madre. Un passaggio “naturale”, studiato a tavolino, concertato e condiviso con gli amici colleghi dell’atletica leggera. E, soprattutto, la chiave di volta per programmare l’attività sociale secondo obiettivi precisi. In primis quello della ricostruzione di un’agonistica bassanese.

Organizzazione dell’attività di formazione
L’approccio allo sci viene affrontato in tre modi: attraverso le convenzioni con le scuole, con i corsi di propedeutica del sabato e con l’attivazione dell’Asilo sulla neve. Sostanzialmente operiamo, è giusto ribadirlo, in maniera da estendere a tutte le fasce sociali la possibilità di praticare questo meraviglioso sport. Per quanto riguarda l’Asilo sulla neve, servizio gratuito del Gab, si tratta di una sorta di “prolungamento” dell’attività didattica, che viene -per così dire- trasferita sulla neve. Una formula che consente pure alle mamme di beneficiare di qualche ora di relax, potendo sciare per proprio conto oppure in compagnia di altri genitori. Tutte queste attività didattiche si svolgono normalmente sull’Altopiano di Asiago, in località Biancoia.

Il settore agonostico
Con la nomina a vicepresidente di Maurizio Zonta, validamente coadiuvato dal consigliere Paolo Zen, questa divisione si è sviluppata su due livelli: la preagonistica, i cui corsi si svolgono al Passo Broccon e alle Melette di Gallio, finalizzata prevalentemente alla partecipazione a gare Fie (Federazione Italiana Escursionisti) e l’agonistica vera e propria, che prevede corsi e allenamenti al Passo Broccon e che è impegnata nelle competizioni del Campionato Regionale Fisi.

I nostri tecnici
Per quanto riguarda l’area propedeutica e le scuole, ci avvaliamo della competenza espressa dalla Scuola Sci di Asiago e di quella dei nostri maestri professionisti. Nel 2005, affrontando uno sforzo considerevole, abbiamo inoltre stipulato specifici accordi con alcuni maestri molto conosciuti nel territorio bassanese e con importanti figure dello sci nazionale. Il principale responsabile della squadra agonistica è Luca Zonta, affiancato da Danilo Marcadella, Alessandro Alberton, Francesca Nosadini (Balù), Andrea Signori e Robert Kainz. Da quest’anno, In queste pagine, alcuni momenti della vita sportiva del Gab Ski Group: un mix di attività agonistica e ludica che, tra un palo e l’altro, lascia ampio spazio all’amicizia e all’accoglienza. Possiamo contare su una collaborazione preziosa: quella di Lino Robotti, ex aiuto allenatore nazionale di Alberto Tomba e di Marco Tonazzi, nonché già allenatore della Nazionale B femminile. Il supervisore tecnico del Gab è invece Hansjörg Planchensteiner, un nome di spicco del circo bianco internazionale, un tecnico che contribuisce a dare ulteriore lustro alla nostra associazione. Presenze di grande prestigio, dunque… Certo. Un investimento in professionalità di altissimo livello per rilanciare e rafforzare la migliore tradizione sciistica bassanese. E, al tempo stesso, una scelta del direttivo indirizzata alla formazione di quadri preparati e affidabili. Un modus operandi, infine, che conferma la piena fiducia anche agli istruttori “storici” della società: il loro appoggio continua a rivelarsi infatti decisivo e fondamentale.

Le altre associazioni sciistiche
Sono generalmente buoni. Con alcune società, in particolare, è stato possibile anche attivare positive forme di collaborazione. Un esempio significativo riguarda la partnership istituita con lo Sci Club Marostica e con lo Sci Club Lusiana, in rapporto all’organizzazione dei corsi di propedeutica. Credo sia sempre opportuno -e vantaggioso- assumere un atteggiamento aperto, di dialogo e disponibilità, con i nostri colleghi di altre organizzazioni. Se in pista ci affrontiamo da avversari, secondo le regole dello sport, in ogni altro ambito è doveroso trovare punti di contatto, sviluppando sinergia e cooperazione. D’altro canto lo spirito del Gab Ski Group, come ai tempi delle competizioni nei campi di atletica leggera, continua a privilegiare i valori dell’amicizia e dell’accoglienza. Le nostre “celebri” grigliate sui campi da sci, le discese di rafting lungo il Canal di Brenta e le numerose escursioni al mare ne sono una chiara e inequivocabile conferma.